Archivio per Gennaio, 2008

28 Gen

Cronaca alternativa di Angri – Acicatena by -Zeo-

Pubblicato da -Zeo-

Ci ritroviamo alle 2:30 in un Piano Umberto dal silenzio tombale e con le nostre facce stanchissime che già rivendicano il sonno perduto. Siamo in 18 unità e, all’arrivo dei pullman, ben 11 di noi dobbiamo "accomodarci" in uno solo: immaginate la comodità del viaggio! Partiamo subito per i traghetti e dopo aver superato tratti critici, dove Turi Schumacher non rompe né vetri né niente, percorriamo l’autostrada a grande velocità e vediamo che già qualcuno inizia a dare segni di cedimento. Finalmente arriviamo ai traghetti verso le 4 di notte e sorpresa delle sorprese dobbiamo rimanere bloccati fino alle 5:00 perché non parte nessun traghetto: SIGNORI QUESTA E’ L’ITALIA… ORMAI LO STATO PENSA A TANTE DI QUELLE COSE CHE NON PENSA A MIGLIORARE VERAMENTE I SERVIZI PER TUTTI I CITTADINI!!! Appresa la notizia rimaniamo senza parole, ma, dovendo ingannare in qualche modo il tempo, ci armiamo di bombolette e riempiamo i muri antistanti l’imbarco con scritte di tutti i generi. Finalmente dopo un’ora riusciamo a prendere il traghetto e, dopo aver fatto colazione e fatta qualche foto di rito, sbarchiamo a Villa San Giovanni e ripartiamo come dei razzi alla volta dell’area di servizio di Pizzo Calabro e, una volta arrivati, stabiliamo il record stagionale di acquisti a buon prezzo: 16 pacchi di patatine, 2 barrette di cioccolato bianco, 5 tubi di pringles… insomma cibo garantito per tutto il viaggio!!! Oltre questo ci appropriamo pure di un cartello giallo con la scritta "attenzione pavimento scivoloso" che era in bagno.

Leggi tutto..

26 Gen

Tutti insieme ad Angri!!!

Pubblicato da -Zeo-

Ed eccoci di nuovo qui. Dopo una settimana sì frasi fatte, paroloni e commenti vari, domani assisteremo alla partita AngriAcicatena.

Partita molto difficile domani quella che si giocherà al "P. Novi" perché l’Angri è una squadra sempre ostica da affrontare, soprattutto in casa dove ha conquistato ben 19 punti sui 25 totali. Anche se non è la squadra schiacciasassi dello scorso anno, che ha conteso la promozione alla Neapolis Sangiuseppese, la compagine grigiorossa rimane sempre una formazione temibile visto che tra le sue fila spiccano giocatori come Amarante, Basile e Ferraioli che in queste categorie fanno ancora la differenza. L’Acicatena invece non attraversa per niente un periodo d’oro visto che viene dalla sconfitta esterna a Torre del Greco contro la Turris e, soprattutto, dalla sconfitta interna contro il Siracusa che ha lasciato dei malumori all’interno dell’ambiente biancorosso. Oltre ciò, come se non bastasse già, domani si avranno defezioni importanti visto che mancano gli infortunati Melino e Savonarola e lo squalificato Cutrufello: insomma tre giocatori importanti nello scacchiere biancorosso. Anche se ci sono più notizie negative che positive, domani non bisogna partire battuti, ma bisogna affrontare l’avversario con raziocinio ed intelligenza pensando pure che la formazione angrese ha giocato il recupero di campionato contro il Campobello (vinto per 2-0) proprio mercoledì, e quindi non può affrontare i 90 minuti con grande intensità. E poi si deve contare sul gioco di squadra che non è mancato mai negli ultimi tempi, nemmeno nelle ultime due sconfitte.

Leggi tutto..

23 Gen

Cronaca alternativa di Acicatena – Siracusa by -Zeo-

Pubblicato da -Zeo-

Ci ritroviamo alle 9:30 in piazza e dai nostri volti si intravede solo tanta sonnolenza e stanchezza che cessa dopo un buon caffè, che ci fa riprendere un po’ tutti. Dopo essere passati al club per prendere striscioni, bandiere e pezze ci dirigiamo tutti al "Polivalente" e con molta velocità appendiamo tutti gli striscioni e tutte le pezze che abbiamo; oltre questo appendiamo il solito megastriscione Acicatena nel lato sud dello stadio. Dopo aver appeso tutto, usciamo dall’impianto e troviamo il Fantasista -10- che è appena arrivato allo stadio con l’aria della persona che si è svegliata appena 5 minuti prima. Ci mettiamo tutti davanti al nuovo murales degli Sballati 2007, realizzato venerdì dal sottoscritto, a parlare un po’ e nel frattempo assistiamo a delle gare di macchine radiocomandate che si sono improvvisamente materializzate nel parcheggio antistante lo stadio. Dopo un po’ arriva pure Guevara a completare il quadro e, dopo un’ora di chiacchiere sulla partita, sugli ultras, sui murales, sul calcio giocato e su chi più ne ha più ne metta, finalmente alle 12:30 ci dirigiamo alle nostre case e ci diamo appuntamento a dopo. Alle 13:30 arrivano a prendermi Eliu, Guevara e Puddicino e ci dirigiamo di corsa allo stadio; appena arrivati ci raggruppiamo tutti e stiamo lì davanti ad aspettare l’arrivo dei tifosi aretusei che fanno la comparsa dopo un po’ con un bel carosello di macchine. Dopo aver festeggiato con Tsunami, Minichello e il Fratello finalmente entriamo allo stadio superando il muro che i "nostri cari amici" ci tendono ogni volta e ci posizioniamo sugli spalti per aspettare l’inizio della partita. Per farci sentire un po’ iniziamo ad insultare l’allenatore siracusano Auteri che, nel match d’andata, ne ha combinate di cotte e di crude e, durante la settimana, ha rilasciato un’intervista su un noto quotidiano siciliano che sapeva di presa per il c… nei confronti della città intera. Nell’attesa, oltre a fumare nervosamente, notiamo che gli aretusei sono un bel po’ oggi e, al contrario, nella nostra tribuna c’è un po’ di gente, ma molto meno rispetto la scorsa partita con il Cosenza: ancora la città non capisce il valore di questa serie e i benefici che ne può trarre!!!

Dopo queste varie osservazioni ci compattiamo al solito dietro gli striscioni dei Boys 02, degli Sballati 07, del Gruppo Storico, delle Pantere Catenote e di un vecchio striscione biancorosso con la scritta "Seguaci"; oltre questi trovano spazio pure la pezza degli Skatenati 05 e alcune pezze storiche dei Boys 02: finalmente siamo pronti. Si inizia a sventolare qualche bandiera, a fare qualche bel battimano, a lanciare dei boati e ad intonare cori per la squadra, per noi stessi, per i diffidati e per la città andando avanti quasi tutti i primi 45 minuti fermandoci pochissime volte davvero e offrendo una bella prova. Durante l’intervallo dividiamo a tutta la tribuna tantissimi rotoli di scontrino da lanciare ad inizio secondo tempo ma, come sempre, qualcuno è duro di testa e, non appena vede i calciatori che escono dal tunnel, parte qualche scontrino verso il campo e uno dei tanti sfiora la testa sia di un nostro giocatore (Cutrufello) e sia quella di un calciatore del Siracusa: è l’inizio di un’opera greca degna del vecchio Aristotele, visto che il malcapitato giocatore siracusano cade a terra esamine, imitando la meravigliosa e commovente interpretazione del portiere milanista Dida, quando ricevette un buffetto in faccia da un tifoso scozzese nella partita contro il Celtic Glasgow. Sono il primo a dire che se un rotolo di scontrino lanciato dall’alto mi prende sulla testa fa tanto male, ma sicuramente non mi uccide o mi fa cadere a terra senza vita come è successo a quel calciatore aretuseo… Da qui parte il coro "…buffone…buffone…" diretto a lui e ad Auteri, che nel frattempo si era improvvisato come un novello "Orlando furioso" cercando di prendere la situazione in pugno e iniziando a insultare a destra e manca: ovviamente si becca solo insulti su insulti. Questo episodio fa smuovere pure gli animi tra noi e gli ultras aretusei che ci invitano a farla finita, ricevendo in cambio solo un’eloquente frase da parte di un anonimo catenoto: "non su cazzi vosci"! Dopo questo sembra essere finito tutto ma noi, forse per l’episodio appena trascorso o forse (io opto per questa opzione sinceramente) per colpa di qualcuno che si sente stanco e vuole riposarsi, cantiamo pochissimo e male purtroppo, cancellando la bella prova dei primi 45 minuti. Alla già precaria situazione ci si aggiunge pure il goal siracusano firmato da Panatteri e l’esultanza degli aretusei contro di noi che, con gesti molto eloquenti, ci insultano pesantemente, completando la situazione con il lancio di una bottiglia piena diretta a noi, almeno spero, ma che invece stava per colpire un gruppo di ragazze. Questo episodio ci fa incazzare, così ricambiamo anche noi il loro favore e lanciamo un’altra bottiglia contro di loro e li insultiamo altrettanto pesantemente. La partita riprende e fa calmare gli animi ma, dopo il goal del nostro Daniele Costa, riesplode di nuovo la rabbia di prima e, nel festeggiare il goal, ci dirigiamo verso la vetrata che divide i settori e ricambiamo i precedenti gesti d’affetto che ci avevano fatto. Nel frattempo i "nostri cari amici" cercano di riportare la calma tra noi e sembrano riuscirci solamente per 20 secondi visto che il Siracusa si riporta di nuovo avanti con Arcadio e fa riesplodere di nuovo i siracusani che riprendono i loro lanci e i loro gesti, ricambiati molto gentilmente dai nostri. La situazione è un po’ degenerata, ma a parte qualche lancio non avviene niente di particolare, così ci possiamo riconcentrare di nuovo sulla partita dove si vede un assedio biancorosso alla porta aretusea, ma che alla fine si conclude con un nulla di fatto visto che la partita finisce con il risultato di 1-2 per il Siracusa. A fine partita applaudiamo i nostri giocatori che hanno ben figurato oggi: purtroppo la sconfitta è maturata per poco cinismo e poca furbizia visto che entrambi i goal sono stati presi su palle perse a centrocampo e falli tattici non riusciti. Una volta uscite le formazioni ci scambiamo ancora qualche altro insulto, ma niente di clamoroso comunque: sempre i soliti scemi tutto qui. All’uscita dallo stadio passano i siracusani e da una loro macchina parte la frase "andrete in Eccellenza" che ci fa innervosire, insultandoli di nuovo. Molte di queste macchine si fermano, ma da tutte escono solo circa 7 aretusei col chiaro intendo di scontrarsi; non siamo da meno e, essendo lontano da loro, iniziamo a camminare velocemente dirigigendoci verso loro iniziando a prepararci ma, intervengono di nuovo i "nostri cari amici" che fanno risalire i siracusani nelle macchine e li fanno partire, mettendo fine a ogni discorso prima che iniziasse. Una volta andati ci calmiamo pure noi e, dopo aver salutato educatamente la formazione aretusea, tranne il solito Auteri, che ha meritato la vittoria odierna essendo più cinica e più esperta di noi; finalmente entriamo allo stadio dove scambiamo qualche commento con i dirigenti e dopo un po’ ce ne ritorniamo a casa.

Leggi tutto..

19 Gen

Aspettando Acicatena – Siracusa

Pubblicato da -Zeo-

Ed eccoci di nuovo qui. Dopo una settimana intensa domani seguiremo il big match tra AcicatenaSiracusa.

La partita di domani, oltre ad essere importante per il blasone dell’avversario, è veramente difficile perché la compagine aretusea viene da 4 risultati utili consecutivi (3 vittorie ed un pareggio), sta vivendo un momento d’oro visto che è in piena forma fisica e mentale, avendo la ferma idea di raggiungere la vetta, visto il leggero calo del Cosenza, e di recuperare i sei punti di penalizzazione, inflitte per il presunto caso di combine tra loro e il Ragusa, che permetterebbero ciò; e per finire, ma non meno importante per questo, possono contare su un parco giocatori di tutto rispetto dove spicca gente come Mariniello, Bufalino, Panatteri e soprattutto Bonarrigo che danno quel valore in più. L’Acicatena dal canto suo viene dalla sconfitta immeritata di Torre del Greco che, al contrario di quello che si può pensare, non ha intaccato il morale del gruppo, ma, anzi, ha dato spunti e motivi per offrire nella partita di domani una prestazione gagliarda contro questa corazzata che vuole marciare in serie C2. Non sarà facile domani, ma bisogna essere uniti e compatti per affrontare l’avversario con tanto rispetto ma senza alcuna paura perché, d’altronde, non si ha nulla da perdere.

Leggi tutto..

16 Gen

Cronaca alternativa di Turris – Acicatena by -Zeo-

Pubblicato da -Zeo-

Scusate il ritardo, ma la telecom per risolvere i problemi di linea non impiega meno di una settimana per risolverli. Ma il mio è stato un problema serio non come quello del sito ufficiale visto che non è mai aggiornato, mi copia gli articoli senza problemi o si inventa problemi del tipo disconnessione al server (ignoto tra le altre cose), problemi di ricezione con i campi flegrei (ma se mancu c’eri a Bacoli????), sito 15 giorni chiuso per problemi (in realtà qualche signore voleva i soldi, allora non scriveva nulla) e ne posso dire tante che potrei seppellire qualcuno, ma siccome sono un RAGAZZO CON I COGLIONI non ho problemi con nessuno e chiunque mi vuole parlare di presenza e non da dietro un monitor, visto che dietro di lui semu tutti masculi, sono a disposizione. Ringrazio i MIEI FRATELLI ULTRAS che mi hanno difeso, quando io non potevo… Dopo questa parentesi dovuta eccoci di nuovo qua per raccontarvi il resoconto della trasferta domenicale a Torre del Greco che noi Boys 02, assieme agli Sballati 07, al Gruppo Storico, alle Pantere Catenote e allo Skatenato 05 hanno fatto sul serio e non a parole.

Ci ritroviamo alle 4 tutti in piazza con le facce assonnate e rincoglionite come sempre, ma ci dobbiamo subito svegliare visto che mancano all’appello Turi u Skatenatu (questa volta ha fatto traboccare il vaso della pazienza) e il Fratello che, per colpa di un familiare raid notturno, non è potuto partire con noi per Torre del Greco, anche se lo voleva davvero… ONORE A TE FRATELLO!!! Dopo esserci organizzati sui pulmini finalmente si parte e molto velocemente arriviamo ai traghetti, ma non così velocemente visto che dobbiamo aspettare circa un’ora per traghettare. Appresa la notizia ci stressiamo un pò e, per ingannare il tempo, lasciamo qualche traccia tangibile del nostro passaggio sui muri adiacenti l’imbarco e, visto che il tempo d’attesa è tanto, riempiamo completamente i muri e subito dopo ci riavvolgiamo nelle coperte di Tsunami per farci tante risate. Finalmente ci imbarchiamo facendo la classica colazione con il classico cornetto alla crema dei traghetti e una sigaretta. Appena sbarcati iniziamo il viaggio di gran corsa e, accompagnati dai maggiori successi della musica napoletana attuale (anche, come dice pure Puddicinu, io non condivido), in poco tempo arriviamo a Pizzo dove, come ogni trasferta ormai, ci aspetta Francesca, il caffè, i classici acquisti a buon prezzo, che oggi saranno ottimi e tanti, ma soprattutto assistiamo ai versi di Catanwolf che oggi, imbattendosi in un pinguino ballerino, sembra più ispirato del solito. Appena finito ci rimettiamo in viaggio e dopo esserci fermati di nuovo a Tarsia (CS), fatti i soliti acquisti a buon prezzo e lasciate le nostre tracce ci rimettiamo in viaggio e tra una chiacchiera e l’altra, qualcuno che si addormenta (oggi l’oscar l’ha vinto ampiamente -10-, ex Lupin, che ha fatto più sonno che altro), qualcuno che canta e le nostre solite risate da sballo arriviamo all’autogrill di Torre Annunziata dove tra un pezzo di scacciata e l’altro da zzà Maria, birre a buon prezzo, cibo uscito da chissà dove e a prezzi stracciati grazie a Tsunami, divertimento tra le coperte di Tsunami usate dal sottoscritto, versi di Catanwolf, Testa e fummaggio e Arazziu che davano spettacolo, Minichello e Rapaneddu confusi, Turi Scutu che si mangiava le unghie, Puddicino con -10- e Cocacola felici… insomma: un bellissimo pranzo!!!

Leggi tutto..

10 Gen

Volantino quinquennale Boys 02 Acicatena

Pubblicato da -Zeo-

Come già anticipato nella cronaca alternativa di Acicatena – Cosenza prima della partita sono stati distribuiti 500 volantini dove si descrivevano i nostri 5 anni di storia tra trasferte, amicizie e vari momenti vissuti insieme. Ora pubblico il volantino sul blog in modo che tutti lo possono leggere e conoscerci ancor di più. Buona lettura!!!

Leggi tutto..

7 Gen

Cronaca alternativa di Acicatena – Cosenza by -Zeo-

Pubblicato da -Zeo-

Ci ritroviamo in piazza alle 9:30 e dopo una veloce colazione ci dirigiamo subito allo stadio per appendere gli striscioni e il megastriscione ACICATENA. Appena arrivati ci mettiamo subito a lavoro e in pochi minuti riusciamo ad appendere tutti gli striscioni e le pezze di tutti i gruppi riempiendo letteralmente la vetrata. Subito ci accorgiamo che oltre a noi c’erano anche dei ragazzi non identificati: erano alcuni cosentini che erano partiti in treno per problemi con i loro pullman. Vediamo che entrano anche loro nello stadio ma non creano problemi e anzi si siedono nel settore ospiti. Vedendo il loro tranquillo comportamento continuiamo nel nostro lavoro di abbellire lo stadio e senza alcun problema appendiamo il megastriscione sul muro sud di recinzione. Finito tutto il lavoro adiamo verso loro che ancora siedono lì senza una meta ben precisa e scambiamo qualche chiacchiera molto tranquillamente e, vedendoli affamati e stanchi, li accompagniamo ad una rosticceria lì vicina senza creare molti problemi e cercando di farli sentire a loro agio. Dopo averli accompagnati ci riuniamo davanti il nuovo murales fatto venerdì e decidiamo che oggi si doveva mangiare lì quindi organizziamo in fretta e furia un banchetto niente male con pasta al forno, pollo e patate, cotolette, cannoli siciliani e l’immancabile birra: ovviamente tutto il banchetto è stato acquistato dal mitico "Serafino" che, pensate, ci ha fatto pagare una bottiglia di birra Becks solo 0,80 €…. FATELO SANTO SUBITO!!!

Dopo la furibonda mangiata arriva tra noi il "bummaro", ovvero la persona che giostrerà per noi i giochi pirotecnici che abbiamo preparato per festeggiare il nostro quinquennale e per caricare i ragazzi in campo in vista della difficile partita. Sistemiamo il tutto con lui e siamo pronti per entrare allo stadio vedendo sempre più cosentini che arrivano da ogni parte e con ogni mezzo possibile. All’apertura delle porte entriamo subito nello stadio e lasciamo Minichello e Tsunami davanti la porta a distribuire a tutti i 500 volantini che raccontano la nostra storia in questi 5 anni (il volantino sarà pubblicato a breve sul blog). Tutti noi invece ci dirigiamo sulla tribuna dove sistemiamo le bandiere, distribuiamo gli scontrini a tutte le persone presenti e cerchiamo di compattarci sempre d più e di salire qualche gradino su, cercando di coinvolgere tutto lo stadio con i nostri cori. Man mano che passano i minuti ci accorgiamo che il settore ospiti è ben gremito, ma dalla nostra parte lo stadio va a riempirsi sempre di più raggiungendo quasi le mille presenze sulla tribuna e nella nostra zona ci sono già più di 50 ragazzi che ci aspettano per cantare e la cosa ci fa molto piacere. Finalmente, dopo un’attesa lunga logorante e contornata da qualche sigaretta, i giocatori entrano in campo e succede il delirio: nello spazio di 5 secondi accendiamo 5 mortaretti pieni di carta che accompagniamo con un fitto lancio di scontrini e una lunga sbandierata che da un impatto visivo notevole, in puro stile sudamericano; ma non è tutto finito, perché in contemporanea partono i fuochi d’artificio che durano ben 5 minuti con un’intensità pazzesca e che sono apprezzati da tutto lo stadio e anche dai giocatori, caricandoli ulteriormente. Durante i fuochi ci compattiamo ancora di più dietro gli striscioni dei Boys, degli Sballati 07, del Gruppo Storico e delle Pantere Catenote e le pezze degli Skatenati 05 e tante altre pezze di noi Boys, tra cui da notare quella posta a centro dove si leggeva "senza padroni", ed iniziamo a cantare. Come nel nostro stile cantiamo non a voce altissima, anche perché il numero non lo permette, ma siamo consecutivi per tutto il tempo e, complice anche il nostro vantaggio iniziale con Infantino e ad una prova pazzesca da parte della nostra squadra che nel primo tempo macina letteralmente i lupi della Sila, cantiamo a più non posso senza fermarci mai e intonando canzoni di sostegno ai ragazzi in campo, alla nostra maglia amata, a noi Boys che oggi festeggiamo e ai diffidati andiamo avanti bene per tutto il primo tempo, il tutto è ogni tanto condito con dei forti boati e dei bei battimani. Nell’intervallo portiamo i volantini dei nostri 5 anni e i nostri adesivi agli ultras cosentini che li accettano di buon grado e ci ringraziano per il gesto e per il nostro comportamento di stamattina. Si ricomincia nel secondo tempo un pò a rilento ma, nonostante la stanchezza e la mancanza di qualche elemento, si continua a cantare non tanto forte ma sempre in modo consecutivo assistendo con molta ansia alla partita visto che il Cosenza sembra essersi svegliato un pò, anche se alla fine non combina granché fino quando l’arbitro non assegna loro un rigore. Rimaniamo tutti di pietra e in tutto lo stadio regna un silenzio pauroso; tutta la tribuna inizia a fischiare e affidiamo a Dome e Rapaneddu il compito di buttare sfiga all’attaccante Vincenzo Cosa. Parte l’attaccante e sotto i loro influssi malefici becca la traversa e la palla è buttata successivamente fuori: scoppia il caos nella tribuna, dove si assiste a scene emozionanti dove tutti si abbracciano e iniziano a battere le mani a tempo con noi, infondendo nei calciatori quella sicurezza di poter vincere la gara ed entrare nella storia. Noi facciamo del nostro iniziando a cantare a più non posso per far gasare la squadra, mentre la squadra blocca la corazzata silana in ogni parte del campo, anche se si soffre sempre nelle loro sfuriate. Gli ultimi 10 minuti sono da leggenda visto che tutta la tribuna si alza in piedi spingendo a suon di cori e battimani la squadra alla conquista del risultato storico. La partita finisce ed è grande festa sugli spalti dove tutti noi ci abbracciamo fortissimo, e da qualche viso si intravede pure qualche lacrima che scende per l’emozione. In campo la squadra impazzisce di gioia ma che ben presto si trasforma in rabbia visto che l’attaccante Cosa, dall’alto dei suoi anni nel professionismo, tira un ceffone in faccia a Savonarola (che ha solo 20 anni ricordiamo) e da li parte un parapiglia in campo tra giocatori e tra qualche scemo che sta nel nostro settore e in quello ospiti. Cerchiamo di intervenire subito "lavando" letteralmente l’attaccante Cosa all’ingresso degli spogliatoi e calmiamo gli animi, grazie anche ai veri ultras casentini, tra le tribune, evitando così epiloghi peggiori per tutti.

Leggi tutto..

5 Gen

Aspettando Acicatena – Cosenza

Pubblicato da -Zeo-

Ed eccoci tornati. Dopo quasi due settimane di astinenza da calcio giocato domani assisteremo alla partita AcicatenaCosenza.

La partita è veramente difficile e impegnativa se si mette in conto il blasone dell’avversario (i lupi della Sila sono abituati a ben altre categorie visto che, non tantissimi anni fa, militavano in serie B), l’organico da categoria superiore (i fratelli Ambrosi, il super-attaccante Cosa e il tutto fare Occhiuzzi possono giocare ad occhi chiusi in serie C), il ritmo impressionante che sta dando al campionato (primo in classifica a quota 44 punti, secondo punteggio più alto in serie D dopo l’Alessandria) e il ruolino di marcia veramente pauroso (in casa ben 10 vittorie, cioè tutte le partite, mentre fuori dalle mura amiche solo 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte). L’Acicatena invece non vive un momento difficile, anzi viene dall’ottimo pareggio di Nocera dove ha strappato un punto meritato offrendo finalmente una prova all’altezza della situazione ed è in ottime condizioni mentali per affrontare l’incontro, anche se fare l’impresa di strappare punti pesanti è veramente difficile. Questo però non significa temere la compagine silana, ma, al contrario, significa rispettarla e approfittare dei pochi ed eventuali punti deboli che potrebbe avere.

Leggi tutto..

4 Gen

Braccia rubate alla pittura by -Zeo-

Pubblicato da -Zeo-

In questo pomeriggio nuvoloso e pieno di insidie, ci siamo diretti al Polivalente per fare un murales, meglio dire ho fatto il murales… Non è un opera perfettissima nei minimi particolari, ma se sapevo dipingere benissimo di sicuro ero a New York… Vi mostrerò in anteprima le immaggini di questo bel pomeriggio targato BOYS 02 ACICATENA.

Leggi tutto..